
Alla presentazione dei risultati, sabato 16 settembre a Terricciola, hanno partecipato il sindaco di Terricciola Alessandro Guerrini, la prof. Maria Francesca Romano della Scuola Superiore Sant’Anna responsabile scientifica dell’indagine, la dott.ssa Nerina Di Nunzio responsabile marketing del Gambero Rosso, il consigliere regionale Gino Nunes e il vicepresidente della Provincia di Pisa Giacomo Sanavio. Ed è partita subito, nel corso della 44^ edizione della Festa, una nuova rilevazione che prende in esame gli atteggiamenti dei turisti stranieri.
Il piccolo Comune di Terricciola (Pisa) si è associato con due ‘grandi’, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il Gambero Rosso per capire dove va il turismo enogastronomico e per indirizzare le proprie politiche di sviluppo territoriale. Ne è nata un’indagine, la prima in Italia, che cerca di capire i comportamenti dei vacanzieri collegandoli ai loro stili di vita abituali ‘ cosa e come mangiano durante l’anno, come vivono e pensano il vino, ma anche che rapporto hanno con argomenti apparentemente lontani come i computer e le nuove tecnologie.
Il risultato è una fotografia dei potenziali turisti enogastronomici italiani che rivela quattro ‘tipi da vino’, dove la familiarità e l’uso delle nuove tecnologie (da internet, al computer, a strumenti più sofisticati o nuovi come il palmare o l’ipod) delineano una sorta di confine fra chi ama il vino e chi invece non ne è interessato. Ecco dunque i quattro profili in dettaglio, considerando che le quattro tipologie sono trasversali per sesso, età e distribuzione geografica.
Gli enoturisti da sagra (26.5%): sono persone con competenze tecnologiche medie, poco attente all’informazione enogastronomica sui media tradizionali e poco interessate alla qualità del cibo, tipi da panino veloce al bar. In media fanno 17.2 giorni di vacanze l’anno di cui 3.9 di vacanze enogastronomiche. Pensano e vivono il vino come fattore di socializzazione, da bere fra amici, senza badare troppo ‘all’annata’.
Gli enoturisti da degustazione(25,1%): si tratta di persone che, nella vita di tutti i giorni, usano molto le tecnologie (e infatti sono quelli che acquistano più sul web anche il vino e i prodotti tipici), ma sono comunque anche attenti all’enogastronomia sui media tradizionali. Sono coloro che curano di più la qualità del cibo, leggono le etichette, amano il biologico e possibilmente comprano direttamente dai produttori. In media fanno 19 giorni di vacanze l’anno dei quali 5,6 sono dedicati all’enogastronomia e comunque durante l’anno sono coloro che viaggiano di più per motivi di lavoro. Il vino per loro è cultura e rapporto con il territorio.
Gli enoturisti per caso (27%): qui siamo in una situazione ibrida, sono persone che oscillano fra il primo e il secondo tipo e che si collocano in una situazione intermedia in molte delle categorie analizzate: propensione all’uso della tecnologia, acquisti sul web e attenzione alla qualità del cibo. Fanno meno vacanze di tutti gli altri: 16.9 giorni all’anno di cui 4.2 dedicati all’enogastronomia.
Gli enoturisti astemi (21,4%): questa tipologia è quella che si stacca decisamente dalle altre tre. Non sono persone ‘hi-tech’, per quanto riguarda l’enogastronomia seguono soprattutto i media tradizionali e non sono interessati al vino al quale preferiscono i prodotti tipici. Trascorrono in media 17.8 giorni di vacanza all’anno di cui 4.9 dedicati alla gastronomia.
Focus sulla Toscana
Il voto in pagella per Toscana è un 8 abbondante, anche se le critiche più frequenti sono i prezzi alti, i servizi (come ad esempio i parcheggi) non sempre all’altezza e una certa ‘ruvidità’ dei toscani. Nello specifico poi ci sono anche due classifiche di gradimento per provincia (vince siena e pisa è seconda), e per aree geografiche dove le zone del vino sono in testa mentre il fanalino di coda è la montagna. Tutti gli intervistati considerano comunque la Toscana la meta preferita per le loro vacanze enogastronomiche e vi trascorrono più giorni mentre al secondo e terzo posto si piazzano l’area Veneto-Trentino-Friuli e la Sicilia. Leggermente diversa la classifica che riguarda le vacanze ‘generiche’: vince per numero di giorni il Veneto-Trentino-Friuli, seconda la Toscana e terze ex-aequo la Sicilia e la Sardegna. In generale poi, la vacanza in Toscana è amata soprattutto dalle coppie e i giorni medi di soggiorno l’anno sono circa 8, trascorsi soprattutto in albergo.
"Abbiamo commissionato questa indagine - ha dichiarato Alessandro Guerrini Sindaco di Terricciola - per capire quali fossero le potenzialità di sviluppo del nostro territorio: cosa si pensa di noi e cosa ci si attende da noi. Dopo la dovuta riflessione su questi dati, sarà la volta di pianificare attività e politiche ad hoc. Da quanto emerge dall’analisi, i nostri potenziali turisti sono quelli del secondo gruppo, i tipi da degustazione, coloro che vivono il vino come territorio e cultura e questo ci spingerà a realizzare iniziative sempre più di qualità e interessanti"
"Commissionare questo tipo di indagini - ha concluso il sindaco - significa anche interpretare in modo nuovo il ruolo delle istituzioni pubbliche come fornitrici non solo di infrastrutture materiali, ma anche immateriali. Le informazioni emerse da queste indagine sono utili anche per le imprese che operano sul territorio e condividerle con loro è un modo di costruire insieme delle strade di conoscenza"
Scheda dell’indagine:
Titolo: Enoturisti non per caso
Committente: Comune di Terricciola
Realizzazione: Prof. Maria Francesca Romano - Scuola Superiore Sant’Anna, in collaborazione con il Gambero Rosso e lo Studio Ronci per l’interfaccia web.
Descrizione: La prima fase dell’indagine si è svolta a Terricciola nel corso della Festa dell’Uva e del Vino (16-18 settembre 2005) con interviste in loco fatte grazie all’uso innovativo dei palmari; la seconda è stata realizzata via web (giugno 2006), attraverso l’invio di un questionario agli iscritti al Girone dei Golosi del Gambero. I questionari compilati e restituiti sono stati 9367.
Chi sono gli italiani che vanno per sagre e per feste alla ricerca del buon vino e dei sapori tipici? E che politiche mettere in atto per attirarli sul territorio? Per rispondere a queste domande il Comune di Terricciola ha commissionato alla Scuola Superiore Sant’Anna lo studio “Enoturisti non per caso”, un’indagine su scala locale e nazionale, svolta in collaborazione con il Gambero Rosso e con la consulenza dello Studio Ronci per l’interfaccia web.
La prima fase dell’indagine si è svolta nel corso della Festa dell’Uva e del Vino 2005 con interviste ai partecipanti fatte grazie all’uso innovativo dei palmari; la seconda è partita proprio in questi giorni con un questionario inviato ai circa 100.000 iscritti al Girone dei Golosi del Gambero Rosso i non iscritti possono invece compilarlo collegandosi al sito www.nonpercaso.it.
I risultati finali dello studio saranno presentati il 16 settembre prossimo nel corso della Festa dell’Uva e del Vino 2006 dalla prof. Maria Francesca Romano del Sant’Anna, responsabile scientifica dell’indagine, in una tavola rotonda in cui è prevista anche la partecipazione della dott.ssa Nerina di Nunzio responsabile marketing del Gambero Rosso, e di vari rappresentanti del mondo dell’enogastronomia e della politica.
“L’obiettivo dell’indagine ha dichiarato il sindaco di Terricciola Alessandro Guerrini è di orientare lo sviluppo di politiche efficaci per attirare gli enoturisti sul nostro territorio. Uno dei primi passi sarà infatti il confronto fra il profilo dell’enoturista nazionale con quello di coloro che frequentano effettivamente le nostre zone. Dobbiamo caratterizzarci e distinguerci: per questo motivo nel questionario via web l’accento è stato posto anche sull’uso delle varie tecnologie computer, internet e così via perché la scommessa è anche di combinare questi due aspetti per rendere la nostra offerta ancora più appetibile e competitiva.”
Ma ecco intanto alcune anticipazioni dei risultati della fase locale dell’indagine e alcune primizie su quella nazionale. L’identikit del frequentatore abituale della Festa dell’Uva e del Vino: dal punto di vista della provenienza, il 60% delle persone viene da Pisa, Livorno e relative province, il 25% da fuori (prevalentemente dall’Italia anche se il numero di coloro che vengono dall’estero è comunque più alto delle aspettative) e il restante15% è di Terricciola. Per quanto riguarda il sesso c’è una sostanziale parità fra uomini e donne, mentre dal punto di vista dell’età prevale la fascia dai 30 ai 45 anni. Chi viene alla Festa da più lontano si muove per lo più in gruppo, mentre da Pisa e Livorno sono più numerose le coppie; circa la metà degli intervistati ha inoltre dichiarato di essere un frequentatore abituale di sagre. Per quanto riguarda i terricciolesi, infine, la Festa rappresenta un’ottima occasione di pubblicizzare il territorio e amano particolarmente il movimento che anima il paese in quei giorni, anche al di là di un possibile ritorno economico dell’iniziativa.
Sondaggio nazionale. Nel giro di 48 ore sono già arrivati 4000 questionari compilati e un buon numero di persone fra cui operatori del settore dell’enogastronomia - si è dimostrato interessato a conoscere i risultati dell'indagine.
“Gli iscritti al Girone dei Golosi ha dichiarato la prof. Romano - costituiscono una popolazione particolarmente interessante. Si tratta infatti di persone non solo interessate all’enogastronomia, ma presenti in tutte le province italiane, sia nelle grandi città che nei piccoli centri, più numerosi stranieri. Quello che per ora è emerso è una richiesta diffusa di professionalizzare il settore dell’enoturismo. Il vino poi si conferma un prodotto altamente complesso: è qualcosa di fisico, ma significa anche cultura, territorio e socialità. Per quanto riguarda l’enoturismo emergono, per ora, due caratterizzazioni principali: il legame con la tradizione e l’aspetto economico, come settore-risorsa per il Paese. Le regioni più popolari per gli enoturisti sono la Toscana e il Trentino Alto Adige. Fra le critiche invece, i prezzi alti e le strutture ricettive troppo poco attente ai bisogni delle famiglie con bambini e dei portatori di handicap”.
Finalmente, dal prossimo autunno, le famiglie e le imprese della frazione di Casanova, fra cui c’è anche l’azienda vinicola La Spinetta della famiglia Rivetti, avranno la possibilità di passare al metano. Questo comporterà grandi risparmi e un notevole abbattimento dei costi di riscaldamento e acqua calda, sino ad un terzo per chi usava il gas gpl e addirittura della metà per chi possedeva impianti a gasolio.
La metanizzazione di Casanova è frutto di un accordo fra il Comune di Terricciola e ToscanaGas. Il primo progetto risale al 2002 e da allora sono passati diversi anni anche perché il comune, per ridurre i costi, ha fatto opera di mediazione con alcuni privati che hanno concesso il passaggio dell’impianto dalle loro proprietà. I lavori inizieranno fra maggio e giugno di quest’anno e saranno completati nel prossimo autunno.
“La metanizzazione di Casanova - spiega l’assessore Silvano Sebastiani costa all’incirca 200mila euro e il comune sta attualmente contrattando il contributo da erogare per la sua realizzazione, somma che, posso anticipare, sarà comunque piuttosto consistente. Questa iniziativa è un esempio concreto dell’impegno del comune per rendere disponibili ai cittadini servizi sempre più efficienti ed economici e che rispondano ai loro veri interessi. Vorrei infine ringraziare ToscanaGas per la fattiva collaborazione e l’impegno che ci hanno dimostrato”.

Per le elezioni del 9 aprile, gli elettori "affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali" potranno votare presso la loro abitazione, come previsto dalla legge 270/2005. Per usufruire del voto a domicilio, è necessario presentare domanda al sindaco entro il 25 marzo indicando l'indirizzo dell'abitazione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'ufficio elettorale del Comune allo 0587 656529.
Un grande successo per Terriciok, la festa del cioccolato puro a Terricciola che si è svolta il 18 e 19 marzo. Più di 2000 persone sono arrivate in paese nella sola giornata di domenica per gustare gli assaggi di cioccolata negli stand dei giardini di via Roma.![]() |
||
Vuoi esprimere anche tu la tua opinione?
Vai su www.nonpercaso.it